Le modelle sono troppo magre...?




E’ in corso in Francia una riforma della Sanità ed un articolo (se approvato anche dal Senato), riguarderà la magrezza delle modelle.
Scopo della legge è impedire alle agenzie di moda di fare sfilare modelle troppo magre. Per valutare la magrezza si fa riferimento all’Indice di Massa Corporea IMC o BMI (Body Mass Index) che si calcola come rapporto tra il peso espresso in Kg. e il quadrato dell’altezza  espressa in metri.
Valori compresi tra 18,5 e 24 sono adeguati, inferiori a 18,5 indicano magrezza, al di sotto di 16 la magrezza è grave e comporta problemi di salute.
Ad esempio, una ragazza alta un metro e settantacinque dovrebbe pesare almeno 55 chili per avere un indice IMC del valore di 18, che è considerato “accettabile”.
La legge non ha completato il suo iter parlamentare, ma se ne sta discutendo molto in Francia, anche se non è ancora stato fissato il parametro minimo da rispettare, che sarà successivamente fissato dalla Haute Autorité de Santé, commissione indipendente francese che fornisce autorevoli pareri sui temi della Salute. 
Al momento si conosce l’orientamento del deputato Socialista e medico Olivier Veran, che si batterà in Parlamento perché le modelle possano dimostrare di avere un indice IMC di almeno 18, per potere sfilare.
Il Ministro della Salute francese Marisol Touraine ha detto che la legge è: «Un messaggio importante per quelle giovani donne che guardano alle modelle come a un canone estetico».
Del resto leggi analoghe sono in vigore in altri Paesi, in Spagna già dal 2006 le modelle prima di sfilare devono sottoporsi ad una visita medica, ed Israele dal 2013 ha una legge che indica chiaramente che le modelle per sfilare devono avere un IMC di almeno 18,5 che è un po’ il confine tra peso normale e sottopeso.
In Italia la Settimana della Moda di Milano da anni ha praticamente imposto alle modelle di essere in linea con il valore minimo di IMC di 18,5.  
Piccola malignità: la legge varrà anche per i modelli maschi….?
La legge poi prevede anche pene pecuniarie (75.000 euro) e condanne fino sei mesi per i titolari di Agenzie che dovessero non rispettarla…
In Francia annualmente si svolge la Paris Fashion Week, serie di eventi e sfilate di moda che rappresentano una vetrina mondiale per il mercato dell’abbigliamento made in France ed il Sindacato delle Agenzie di Modelle (Synam) ha già dichiarato guerra a tale legge.
Il Synam argomenta che le sfilate non saranno più fatte in Francia, per aggirare la legge, così da perdere posti di lavoro e quote di mercato nel settore moda ed alta moda.
Stime prudenti (che valgono per ogni paese europeo) indicano in 30-40.000 le persone che soffrono di anoressia, con assoluta preponderanza del genere femminile, ovvero 9 persone su 10.
Argomento correlato, ma da non confondere, è invece la parte della legge che vuole combattere (giustamente) le persone ed i siti web che incoraggiano ad una magrezza estrema ragazze e ragazzi, i cosiddetti siti “pro-ana”.
Provate a fare un giro sul web tra questi siti e rimarrete sconvolti. Spesso le foto sono pugni allo stomaco, i testi davvero choccanti e francamente aleggia un senso di morte intollerabile.
Molti di voi ricorderanno la triste fine di Isabelle Caro (nella foto sopra), modella ed attrice francese che si fece fotografare nuda nel 2007 da Oliviero Toscani. I grandi manifesti fecero molto scalpore e vennero ritirati dopo pochi giorni a seguito di furiose polemiche da parte di varie Associazioni, medici, organizzazioni socio-sanitarie e stampa, su un tema così drammatico e, purtroppo attuale. 
A conclusione di questo scritto riporto i dieci comandamenti di un sito pro-ana facilmente accessibile…!

I 10 Comandamenti:
1) Se non sei magra non sei attraente;
2) Essere magri è più importante che essere sani;
3) Comprati dei vestiti, taglia i capelli, prendi dei lassativi, muori di fame, fai di tutto per sembrare più magra;
4) NON PUOI MANGIARE SENZA SENTIRTI COLPEVOLE;
5) NON PUOI MANGIARE cibo ingrassante SENZA PUNIRTI DOPO;
6) Devi contare le calorie e ridurne l’assunzione di conseguenza;
7) Quello che dice la bilancia è la cosa più importante;
8) Perdere peso è bene, guadagnare peso è male;
9) NON SARAI MAI TROPPO MAGRA;
10) Essere magri e non mangiare sono simbolo di vera forza di volontà e autocontrollo.

Il minestrone è di sinistra e una bella minestrina di destra







Nella laica Francia da qualche tempo si assiste ad un ulteriore scontro tra sinistra (Socialisti) e destra (Ump) che ha per motivo del contendere le mense scolastiche... Si, avete letto bene, le mense scolastiche delle scuole pubbliche francesi. Molti sindaci hanno vietato nelle scuole pubbliche la possibilità di optare per menu alternativi, ad esempio in presenza di carne di maiale, in nome della “laicità”.
I Socialisti, ovviamente, hanno bollato tali iniziative come “pericolose derive” e criticano la teoria del “menu unico” associandola a una nuova intolleranza.
Il “menù unico” senza alternative legate a motivi religiosi già era servito in molti piccoli comuni francesi (di destra), ma ha fatto molto scalpore la decisione del primo cittadino (Ump) di Chalon-sur-Saȏne, importante comune della Borgogna, di adottare il “menù unico” da settembre di quest’anno.
Sarkozy, intervenuto sulla questione, ha detto: “...Se uno vuole che i propri figli abbiano abitudini alimentari confessionali, li può mandare nelle scuole private” ed in effetti in Francia sta crescendo il numero di scuole e licei privati musulmani. 
La coerenza non sembra un gran valore per Sarkozy, quando era ministro degli Interni (anno 2003) e si discuteva la futura legge sul divieto del velo in ambito scolastico, aveva detto: “Una legge che esclude dalla scuola le ragazze, perché coerenti con la loro religione, le spingerà inevitabilmente nelle scuole confessionali musulmane, dove il velo non diventerà più una possibilità ma un obbligo”.   
Appare chiaro che, al di là del motivo specifico del contendere, giocano altri livelli di interpretazione. Sarkozy, sta tentando di rientrare appieno in politica  dopo che il suo partito UMP ha doppiato i Socialisti alle ultime elezioni Provinciali, e si trova a dovere appoggiare tali iniziative dei suoi compagni di partito. Dopo il tragico attentato di Charlie Hebdo e le tensioni continue con parte del mondo musulmano è innegabile che il livello di tolleranza si sia molto abbassato da ogni parte... Al liceo avevo studiato le Crociate ed alla fine mi era chiaro che, nel nome del Dio professato, da una parte e dall’altra alla fine si era trattato solo di guerre interminabili, morti, vendette e carestie che non riuscivano mai a vedere un vincitore ed un vinto!
Spero non si vogliano riprendere le Crociate, erano state nove, anche se taluni storici dicono otto, la nona era solo un’aggiunta all’ottava... tanto alla fine perdevano tutti, Cristiani e Musulmani.  

Provo a concludere con un pò di ironia dato che mi viene in mente la canzone di Gaber: Destra-sinistra. Ricordate...? “Il minestrone è di sinistra e una bella minestrina è di destra...