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Consultazioni mediche e psicologiche gratuite sul coronavirus


Una interessante iniziativa per venire incontro alle tante domande sia mediche che psicologiche sul tema dell'emergenza coronavirus, in lingua italiana.
Medici e psicologi italiani presenti in varie nazioni europee sono a disposizione dei connazionali che volessero informazioni, aggiornamenti o esprimere le loro preoccupazioni in questo difficile momento.

Le consultazioni per il coronavirus sono completamente gratuite

Guarda il video informativo...


A proposito dei cinesi...

Photo : Bandiera della Repubblica Popolare Cinese © wikipedia.org
Non possiamo (giustamente) che ringraziare medici e paramedici cinesi ed essere grati per le tonnellate di materiale sanitario che provengono dalla Cina in aiuto al personale degli ospedali della Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Lazio, regioni così pesantemente colpite dall'emergenza coronavirus.
Molto di questo materiale è acquistato in Cina e qualcuno ora si dispiace che noi europei abbiamo lasciato produrre ai cinesi praticamente di tutto: prodotti base per farmaci etici, materiale disposable sanitario, attrezzature e le famose mascherine. Ciò in nome dei costi ridotti, che ora si ritorcono su di noi, che saremo costretti a comperarli a prezzi aumentati.

Qualche riflessione sulla Cina, assolutamente personale:
Anni fa sono stato in Cina oltre un mese, ospite (fortunato) di un alto dirigente di una banca italiana ed invitato addirittura ad una cena all'Ambasciata Italiana a Pechino per il tramite di una amica di famiglia.
Giusto per capire l'appartamento in cui ero ospitato, nella zona di Pechino riservata agli stranieri era composto da sei stanze e tre bagni, non pulito ma limpido, si poteva mangiare per terra!
Veniva giornalmente una Ahi (domestica) a fare le pulizie ed ho scoperto che era anche guaritrice.
Un bel giorno di ritorno da una estenuante camminata alla Grande Muraglia, che è davvero impervia in alcuni tratti, mi sono ritrovato con la febbre a 39.
E' stato chiamato il medico cinese della banca che mi ha visitato. Ha parlato con la Ahi e, strano a dirsi, ha affidato a lei il compito di curarmi. Io ero esterrefatto, ma il mio amico bancario mi ha detto che è consueto se la Ahi è anche guaritrice! Ebbene la donna mi ha fatto uno strano rituale con parole per me incomprensibili ed ha messo le mani sulla gola per scacciare le entità maligne.
Il giorno dopo ero sfebbrato e sconcertato! Ho ringraziato lungamente la Ahi che non ha assolutamente voluto essere pagata da me dato che considerava un onore avere curato un signore occidentale... Ebbene le persone che ho incontrato, anche nel corso del viaggio per tutta la Cina, erano estremamente gentili, servizievoli e curiose nei confronti degli stranieri, soprattutto italiani. Con tutte le difficoltà della lingua ho sempre incontrato donne e uomini cortesissimi e sorridenti, che si facevano in quattro per darmi aiuto ed assistermi. A Xi'An, praticamente si è fermato il traffico della via principale perchè tutti mi volevano aiutare a raggiungere il famoso esercito di terracotta (magnifico). Sono giunto al sito scortato da una decina di persone sorridenti ed orgogliose di potermi mostrare tale bellezza. Mai nessuno ha voluto denaro, al più una fotografia con me! E poi gente dappertutto, tantissime persone ovunque, in strada, sui mezzi pubblici, nei musei, nelle stazioni, nei mercati e nei locali per mangiare.

Lavorare e vivere in Cina:
Sovente mi sono ritrovato tra vari manager di importanti Società italiane Fiat, Eni, Techint ed ovviamente banche d'affari che si riunivano tra loro per cene nelle eleganti case riservate agli stranieri e non capivo perché i dialoghi, di colpo, in presenza di personale di servizio cinese cambiavano tono e diventavano futili. E' presto detto: non una sola delle persone di servizio era tale, si trattava di funzionari dei servizi interni (segreti) messi apposta li per carpire informazioni...
Un autista di un manager italiano, che diceva di non capire nulla della nostra lingua, era stato beccato a parlare con una graziosa turista italica, giusto per abbordarla!
Pensate: un giovane manager dell'Ansaldo viaggiava spesso con omologhi cinesi per lavoro, e stava cercando di imparare un po' di cinese tra le risa divertite dei suoi "colleghi". Orbene il nostro non solo capiva benissimo il mandarino, ma lo scriveva pure. Ho ancora delle sue traduzioni di scritti di Mao con tanto di dedica... Sicuramente avete capito il perché, guerra commerciale e di informazioni.
Non solo, al mio ritorno a Milano avevo in valigia una relazione riservata per una banca italiana, che ho personalmente consegnato nelle mani di un dirigente dell'Istituto, completamente diversa dalla versione che era stata fatta circolare apposta a Pechino perché fosse "visionata", con informazioni false.

I bambini:
Ricordo che mi avevo colpito la gran quantità di bambine e bambini, simpatici, giocosi ed affascinati da noi occidentali. I genitori cortesemente mi chiedevano di fare delle foto con me, orgogliosi di stare vicino ad un europeo. Alla zoo di Shanghai ricordo che mentre fotografavo i Panda giganti avevo sentito ridere fragorosamente dei bambini. Mi ero voltato e mi ero accorto che ridevano per me: avevo i pantaloni corti e le gambe pelose, assolutamente inconsueto per i cinesi.
Ebbene ho passato il pomeriggio ad essere fotografato con bambini vicino, davanti alla gabbia del Panda gigante che, credetemi, incrociando il mio sguardo aveva capito benissimo tutto.

I mercati:  Ho visto cose che voi umani…
Tralascio la crudeltà ed indifferenza delle stesse persone sorridenti che mi porgevano un fiore e che si trasformavano in sanguinari e sadici macellai per animali viventi di ogni sorta.
Gli animali vivi vengono uccisi e consumati sul posto o preparati per essere portati a casa. Sangue dappertutto, si scivola addirittura mentre si cammina…
La maggior parte delle epidemie degli ultimi anni si è sviluppata in Cina: dall'asiatica del 1957 all'influenza di Hong Kong del 1968, passando per la Sars (2002), H5N1 (2008) e per il nuovo Coronavirus Covid-19, sembra che questo paese sia particolarmente preso di mira dai virus.
Lo stretto contatto tra uomini e animali, che vengono tenuti in casa e nelle fattorie per essere allevati o mangiati, per non parlare di tutti quei mercati in cui vengono venduti animali vivi è certo la fonte principale delle infezioni. Nel 2008 con la famosa H5N1-Aviaria le autorità cinesi sono state costrette ad attuare una enorme strage di polli sin nelle case dei cittadini per cercare disperatamente di bloccare l'epidemia. Soprattutto i pipistrelli sono incubatori di molti di questi virus: Nipah, Hendra, Sars, Mers, Ebola ed il nuovo coronavirus.
Uno degli ultimi giorni a Pechino con il mio amico siamo andati in un famoso ristorante a cenare. Sapete quali erano le specialità per cui i borghesi cinesi andavano li a mangiare: pipistrello e topo oltre alla famosissima anatra laccata (noi abbiamo mangiato quella).
Credo che prima o poi qualcuno dovrà rendere conto di questa catastrofe mondiale, alla luce delle conoscenze acquisite. Il popolo cinese è magnifico, con una millenaria cultura ma sulle conseguenze di certe scelte alimentari ci sarebbe molto da dire anche perché se una volta mangiare topi, serpenti e pipistrelli era il segno della fame (ahimé) ora la Cina non è certo un paese arretrato ma capitalista ben più dei cosiddetti Paesi Occidentali.
P.S. Il mio amico a Pechino ha detto che i mercati vendono ancora le stesse povere bestie vive da macellare. E' però proibito fare fotografie, potrebbero urtare la suscettibilità di taluni!


Photo: sopra il mio nome in cinese, sotto.... traducete voi.

Consulti gratuiti sul tema del coronavirus

Photo ©Davincisalute

ASSISTENZA MEDICA NUOVO CORONAVIRUS (Covid-19)

Oggi siamo di fronte a un’emergenza che va fronteggiata con responsabilità e corretta informazione. Segui le linee guida del Ministero della Salute e contatta i numeri verdi regionali o il numero di pubblica utilità 1500 in caso di emergenza o se pensi di aver contratto il virus.
A supporto del servizio, dal 2 marzo DaVinci Salute offre gratuitamente la sua piattaforma digitale a medici di famiglia e pediatri per fornire videoconsulti sui sintomi da Nuovo Coronavirus.



CLONIT : il primo test certificato per il Coronavirus

“CLONIT quanty COVID 19 CE-IVD” é un Kit Diagnostico marcato CE-IVD e completamente made in Italy, dalla ricerca e sviluppo alla produzione, per individuare in poco meno di due ore il virus che sta flagellando l’Italia.
I Kit Clonit possono essere utilizzati nei laboratori di analisi di ospedali pubblici e strutture private autorizzate.
Di Fabio Montobbio ©L'Innovatore
Photo : © L'innovatore





Diagnosi certa e in tempi rapidi. I clinici hanno trovato in CLONIT quanty COVID 19 CE-IVD uno strumento in grado di evidenziare in tempi record una diagnosi differenziale affidabile con la determinazione della “carica virale” così da indirizzare rapidamente alla terapia più adeguata, e poter seguire il follow up del paziente.
Con queste specificità Clonit ha effettuato la validazione del test in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano – nei Laboratori della Clinica Malattie Infettive-Ospedale Sacco- Prof. Massimo Galli e nel Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute – Laboratorio di riferimento per la sorveglianza delle infezioni respiratorie – Prof.ssa Elena Pariani ed ha annunciato che il test quanty COVID-19 CE-IVD viene reso disponibile ai laboratori degli ospedali centri di riferimento per la lotta all’epidemia sia in Italia che all’estero.
Società italiana biotech attiva dal 1987 nella ricerca e sviluppo di sistemi diagnostici di biologia molecolari e titolare di brevetti internazionali, Clonit ha, così, realizzato un kit diagnostico pronto all’uso che, per facilità di utilizzo e qualità operativa, è sviluppato per essere utilizzato sugli analizzatori già presenti nei laboratori di analisi degli ospedali e delle realtà private autorizzate: un contributo per decentralizzare l’analisi dei campioni biologici dei sospetti contagiati e accelerare le tempistiche di intervento nella gestione dell’epidemia.
“Questo è il nostro piccolo contributo al Paese Italia”, afferma il Dr. Carlo Roccio, Presidente di Clonit.

Come funziona
“Il procedimento è completo per analizzare un campione biologico prelevato con un tampone, si compone di due momenti: l’estrazione dell’RNA del virus e la sua amplificazione” spiega il Dr. Carlo Roccio. “L’iniziale procedura di estrazione dell’RNA del virus dal campione biologico esaminato è fondamentale per evitare falsi negativi e richiede meno di 60 minuti. Il successivo passaggio consiste nell’amplificazione che porta a scoprire la presenza e la quantità del virus.
La tempistica per effettuare le analisi con CLONIT quanty COVID 19, deve essere valutata sull’intero processo: con il nostro kit diagnostico in meno di due ore per l’intero procedimento un ospedale può effettuare nei suoi laboratori il test sui tamponi a sua disposizione. Ci teniamo a sottolineare che il Kit è stato realizzato secondo le linee guida del CDC, Centers for Disease Control and Prevention (www.cdc.gov/).
Abbiamo analizzato diverse regioni del genoma virale e studiato le sequenze virali al momento disponibili per realizzare un test affidabile e soprattutto utile al Clinico. Come sempre, quando avremo evidenza da parte degli Organismi di Controllo  (WHO) di eventuali mutazioni dei ceppi virali ci metteremo subito all’opera per ricalibrare il test in conformità ad essi”.
Il metodo molecolare denominato RT-PCR (Reazione a Catena della Polimerasi Tempo Reale) consente l’identificazione di agenti patogeni attraverso l’amplificazione del DNA o RNA dei microrganismi, è un esempio della nuova frontiera della diagnostica rapida e sicura. Attraverso le informazioni ottenute  con la Real Time PCR si può ricavare un dosaggio quantitativo del microrganismo per seguire l’evoluzione della terapia anti-virale e implicitamente il follow up del Paziente”.
l kit Clonit rispetta le linee guida raccomandate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) tra cui quelle tese a limitare l’impatto di mutazioni future del virus.
La standardizzazione dei processi di produzione, il rigoroso controllo sulle materie prime e sui prodotti finiti e i controlli incrociati in laboratori di riferimento esterni hanno reso Clonit in grado di ottenere i più alti standard di qualità: è certificata ISO 9001:2008 e ISO 13485:2003.


L’esperienza di Clonit nella gestione delle epidemie
La Società, che ha sede a Milano, ha sviluppato importanti test per diverse malattie infettive: nel 2001 è stata la prima a definire come identificare il bacillo dell’antrace e nel 2014 ha partecipato ad un progetto Europeo Horizon 2020 per la creazione di un test veloce e sensibile per il Virus Ebola, nel quale a rappresentare l’Italia c’erano l’Istituto Spallanzani, Emergency e Clonit.
Nel 2018 ha realizzato una soluzione, ancora oggi unica, per la diagnosi di West Nile Virus ed Usutu in multiplex. Nel 2019 ha messo a punto un test per identificare infezioni tropicali come Zika e, in piena emergenza Dengue, Clonit ha sviluppato in pochissimo tempo il kit per la sierotipizzazione in Real Time dei 4 ceppi, caratteristica fondamentale per la stratificazione dei pazienti e del rischio.
Di Fabio Montobbio ©L'Innovatore

Al link https://www.clonit.it/en/research-and-development/scientific-references-and-medical-publication/  alcune referenze scientifiche della società.

Guida anti-stress per i cittadini a casa

Opuscolo pubblicato dal Consiglio Nazionale Ordine Psicologi per tutti noi in quarantena a casa


Photo © CNOP


Clicca sul link sotto...


CORONAVIRUS: comunicare in presenza di bambini. Ci guardano, ci osservano e ci chiedono


immagine articolo CORONAVIRUS: comunicare in presenza di bambini. Ci guardano, ci osservano e ci chiedono
Video: Ordine Psicologi della Lombardia
In queste ore di continue informazioni e discussioni sul Coronavirus non dobbiamo dimenticare che il mondo dei nostri bambini si intreccia inevitabilmente con quello degli adulti.
È dunque dovere di tutti noi, non solo dei genitori, porre attenzione per rispettare e orientare chi ha meno strumenti per comprendere la complessità della situazione e rischia di subire un carico di ansie eccessive.

Come Ordine degli Psicologi della Lombardia, desideriamo offrire alcune riflessioni e indicazioni su come rivolgerci ai bambini:

- è importante dare un senso alla mobilitazione pubblica ma soprattutto a quelle modifiche che per loro sono importanti : la chiusura delle scuole, degli asili, l’impossibilità di recarsi in luoghi di svago a loro cari; - i bambini comprendono ciò che comunichiamo beneficiando di un linguaggio adeguato alla loro età ma soprattutto traggono informazioni dal nostro stato emotivo e dalla modalità con la quale trasmettiamo notizie. È quindi importante dare informazioni chiare e semplici senza agitarsi; non bisogna semplificare ma piuttosto si deve articolare con un linguaggio semplice e con esempi e soprattutto delle buone metafore;

- non usate percentuali e dati perché sappiamo bene che esistono distorsioni nella comprensione dei dati anche per gli adulti;

- educate i bambini alla corretta informazione e a seguire le istruzioni date dagli organi istituzionali;

- può essere utile spiegare loro che i medici e gli scienziati si stanno adoperando per trovare una cura ad una malattia nuova che è un po’ come l’influenza e che nell’attesa si possono godere qualche giorno di vacanza.

Ecco infine un simpatico video tratto da Biancaneve e i sette nani, che può aiutare a comunicare ai più piccoli l’importanza di lavarsi le mani

https://www.youtube.com/watch?v=NcbXqSR1LmA

Fonte: Ordine degli Psicologi della Lombardia 








COLLOQUI PSICOLOGICI GRATUITI SULL'EMERGENZA CORONAVIRUS, VIA SKYPE

Photo: Ordine Psicologi Lombardia

COLLOQUI PSICOLOGICI GRATUITI VIA SKYPE


In questo difficile momento, su indicazione del CNOP, Consiglio Nazionale Ordine Psicologi e dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia, offro la possibilità di un colloquio gratuito via Skype, in riferimento all'emergenza coronavirus. 

E' sufficiente inviare una mail a: massimofelici52@gmail.com per concordare giorno ed orario.

Skype: maxfelix52