La generazione "all'eccesso"



GLI ADOLESCENTI IN ITALIA OGGI: UNA RISORSA PREZIOSA NON SOSTENUTA DA POLITICHE IDONEE.

Questa è l'introduzione al nono rapporto di aggiornamento per gli anni 2015-2016 (appena pubblicato) sul monitoraggio della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza.
Ben 91 Associazioni facenti parte del gruppo CRC (acronimo di Convention on the Rights of the Child) presenti sul territorio italiano hanno contribuito alla stesura del rapporto, che consta di 204 pagine dense di analisi, studi e rilevazioni sulla popolazione di ragazzi ed adolescenti.
Un passo del rapporto, che cito, dice: "Gli adolescenti oggi sperimentano nuove solitudini all’interno dei nuclei familiari, con figure genitoriali che vivono in condizioni lavorative, emotive e affettive stressanti, e spesso frustranti. I giovani si trovano inoltre, per la prima volta, a dover fare i conti con la possibilità di un futuro peggiore di quello dei loro genitori, a causa della crisi economica, e ne sono particolarmente consapevoli..... "Si assiste a un allentamento delle reti primarie di parentela, e a un maggiore isolamento delle famiglie, fenomeno complicato ulteriormente dalle modifiche del tessuto familiare derivanti anche da separazioni e divorzi".
Si tratta di un cambiamento profondo, che vede protagonisti prima di tutto gli adulti educanti, che nella relazione educativa rivelano una maggiore tolleranza di fronte alle trasgressioni, un’incapacità di porre limiti, fino all’erosione dell’autorevolezza e dell’autorità. Gli adulti di riferimento palesano una minore capacità di ascolto e di gestione della quotidianità dei figli adolescenti, e non solo per mancanza di tempo: fanno difetto le conoscenze e la formazione adeguate a sostegno del ruolo genitoriale.
I "Social Network" rappresentano lo strumento principale per conoscere persone e mantenere relazioni con gli altri, adolescenti e ragazzini sono sempre "connessi" tramite i loro telefonini, in ogni tempo e in ogni dove, assorti anche mentre camminano sul marciapiede o in bicicletta!
E' molto aumentata anche la sedentarietà, tantissimi giovani trascorrono troppe ore davanti al monitor del PC o alla televisione.
Il rapporto definisce questa generazione, generazione "all'eccesso", vediamo perchè:
E' molto aumentato l'uso di tabacco, alcol e droghe di vario genere, da quelle "leggere" come la cannabis a sostanze decisamente più forti e pericolose. Inoltre il 63 % degli intervistati ha ammesso il consumo sia di alcol, tabacco e droghe, in modo continuativo.
Comportamento sessuale: è sempre più centrato sull’apparire, incoraggiato dai messaggi che giungono dal mondo degli adulti. Gli adolescenti troppo spesso condividono sui Social Network anche foto e filmati a sfondo sessuale, all'apparenza senza remore di sorta.
Gli adolescenti che subiscono o hanno subito azioni di bullismo e/o cyberbullismo sono in costante aumento, con le ragazze vittime più frequenti.
Gioco d'azzardo, altro capitolo con dati in costante aumento, troppi giovani giocano anche on-line a scommesse di ogni genere.
Triste aumento anche degli episodi di autolesionismo, comportamenti che l’adolescente mette in atto nel tentativo di liberarsi dall’angoscia o per alleggerire un dolore interiore. Autolesionismo una volta molto legato ai disturbi alimentari, ora non più e non solo.
Abbiamo purtroppo in Italia il più alto tasso di dispersione scolastica europeo, e molti giovani sono definiti: Neet (Not in Education, Employment or Training), ovvero non studiano e non lavorano.
Il rapporto coglie anche le spinte positive e creative degli adolescenti, che chiedono al mondo adulto riconoscimento e valorizzazione ma, come scritto prima, troppo spesso gli "adulti" non sanno bene come fare e che modello incarnare....
E' molto interessante che alla fine di ogni paragrafo sono inserite le raccomandazioni che il Gruppo CRC rivolge alle istituzioni competenti e Ministeri. In blu le raccomandazioni reiterate dagli anni precedenti e non ancora attuate.
Nel senso che il rapporto pubblica pagine e pagine di preziose raccomandazioni, suggerimenti, proposte di intervento e di leggi, sollecitazione ad applicazione di normative dedicate ai giovani, sia a livello nazionale che internazionale.
Raccomando a tutti i genitori (e non solo) la lettura integrale del rapporto, che trovate al link seguente: