Il cibo, amore e odio





Lunedi ore 16.30, sono appena reduce dall'avere mangiato un pezzettino di cioccolata, ottima e "dolce" nonostante la dizione "cacao amaro all'85 %…
Non mi avventuro nella disamina delle problematiche con il cibo dato che ho già scritto post ben più seri e psicoanalitici, ma oggi primo dicembre noto che il bombardamento natalizio di idee regalo, doni, giochi e …. cibo, è già iniziato!
Qui a Nizza è già pronto il villaggio di Natale che sarà inaugurato a giorni, con gran parte delle "casette" ricolme di buone cose da mangiare, per tutti i gusti.
E non mi si venga a dire che sono per i bambini, mangiano allegramente (o sentendosi in colpa) anche i grandi, eccome…
Vorrei spezzare una lancia sul tema del piacere del cibo: sono sempre più convinto che ciò che piace, calorico o meno, con tanto o poco colesterolo, zucchero o altro di supposto nocivo, non farà mai così male!
Mi spiego meglio, potere godere del piacere di un alimento è certo una cosa che fa bene al palato ed allo spirito, direi quasi che cedere a qualcosa che intriga davvero non sarà (giustamente) indicato dal proprio medico di famiglia ma ci permetterà di sorridere mentre assaporiamo quella certa cosa…
Giorni fa in una trattoria qui a Nizza ho visto due signore, certo avanti negli anni, mangiare con piacere un barattolino guarnito di Tiramisu… Anzitutto credetemi, pur essendo in Francia in quel posto sanno fare i dolci come il Tiramisu, poi le due signore certo avevano valori di glicemia e trigliceridi da tenere sotto controllo, (in Francia le pubblicità di apparecchi per l'auto test della glicemia sono martellanti) ma il loro piacere nel gustare il dolce, l'attento lavoro per ripulire il barattolino ed i sorrisi tra loro due mi hanno fatto davvero capire che al detto: "Più è buono più fa male", occorre aggiungere: "E allora…!"
Godiamoci il mese di dicembre, senza poi arrivare a gennaio con tutti i sensi di colpa per il cibo assunto e il carosello di diete più o meno assurde per "rientrare" nei propri abiti e nella mortificazione del cibo…


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