Narcisisti, amarli o odiarli...?



Conosciamo tutti delle persone narcisiste, è difficile non vederle.
Sempre al centro dell'attenzione, sicure di se, arroganti, determinate e simpatiche per forza...!
Il narcisista ha bisogno di un pubblico, deve fare il suo show e pretende gli applausi finali.
Sovente si esprime con linguaggio colorito se non volgare ed è certo di riscuotere ammirazione in che lo ascolta per la sua superiorità intellettuale.
Se uomo potrebbe anche esibire muscoli e tatuaggi da guerriero, comportarsi cioè da "maschio alfa". 
Se donna, vestirsi in modo provocante e sensuale, per attirare ancor di più lo sguardo degli uomini e l'invidia delle donne.
E' innegabile che all'inizio una persona narcisista piace, è simpatica è un "animale sociale", estroverso e trascinatore. Spesso è una persona intelligente quindi può ben utilizzare il linguaggio e la sua cultura per affascinare gli altri. 
I cosiddetti reality sono il perfetto palcoscenico per tali persone, uomini e donne, non si spiegherebbe altrimenti il gran numero di stagioni di programmi che possiamo trovare alla tv in tutti i paesi europei e non solo.
I reality sono lo strumento perfetto per mostrare dei narcisisti all'opera, sfide, baruffe, amorazzi e congiure tra uomini e donne per apparire e vincere in notorietà e fare salire l'audience. Dapprima i personaggi sono amati e seguiti quasi morbosamente, poi nella stragrande maggioranza dei casi "esplodono" in litigi, pianti, parolacce e vengono di conseguenza esclusi e lasciano il reality affranti.
Questa è l'essenza dei reality, moderno colosseo in cui i gladiatori-narcisi combattono ed alla fine soccombono tra le invettive del pubblico televisivo. Quasi ogni puntate prevede che qualcuno dei partecipanti vada in crisi, si comporti male o esploda a piangere, così il pubblico resta incollato al televisore per vedere sadicamente la fine del malcapitato.
Un ulteriore campo in cui i narcisisti proliferano è nei social media, in primis Facebook. Umberto Eco ha avuto parole pesanti per le troppe persone che usano e, soprattutto abusano, di tali strumenti, egli scrive: 

«I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli».  

Se ad imbecilli sostituiamo narcisisti, credo che il quadro sia più chiaro. Troppe persone scrivono, postano foto, selfie e fanno commenti spinti dal loro narcisismo e spesso i commenti scadono nell'invettiva e nell'offesa...
Riassumendo possiamo dire che così come il narcisista velocemente si guadagna simpatia e consenso da parte degli altri, altrettanto velocemente si instaura ostilità nei suoi confronti e le persone si allontanano.
Questo soprattutto perché il narcisista è anche un manipolatore ed alla lunga tale comportamento di sicuro darà fastidio e sarà chiaro essere a solo vantaggio del narcisista. 
Vi chiederete: ma il narcisista si accorge di ciò o ne è totalmente inconsapevole?
Nella stragrande maggioranza dei casi agisce così perché si tratta della sua personalità e non gli è possibile "vedere" in azione tale meccanismo psicologico, altrimenti potrebbe evitare la fine ingloriosa della sua notorietà ed il compatimento.
Ma non sentiamoci troppo in colpa, a tutti noi è capitato di conoscere e frequentare anche per lungo tempo dei narcisisti, poi però ce ne siamo accorti e abbiamo preso le distanze, se non abbiamo avuto addirittura uno scontro con tali persone.
Ricordo ancora le parole di un professore a Padova, ci diceva che il male della contemporaneità è proprio il narcisismo. Parole sagge, pronunciate tanti anni fa...!




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