L'Università per Stranieri di Perugia





Da poco sono rientrato da Perugia, bella cittadina medievale anche se non sempre facile da vivere per via della scale, degli ascensori e delle strade tortuose che congiungono le varie colline di cui è composta...
Non facevo il turista ma ho seguito il corso per divenire esaminatore CELI, ovvero la certificazione di livello della conoscenza della lingua italiana per stranieri.
Corso tenuto al CVCL (Centro per la Valutazione e Certificazione Linguistica) della prestigiosa Università per Stranieri della città.
Trenta partecipanti provenienti da tutto il mondo, Europa, Nord e sud America e persino dalla Cina.
Trenta giovani (io un pò meno), appassionati, preparati e curiosi, molto impegnati nel sociale e quasi tutti con grande esperienza di insegnamento della nostra bella lingua.
Le giornate di corso sono state impegnative e piene, lezioni, visione di filmati, prove scritte e test finale, in un clima di collaborazione e piacevolezza.
L'aspetto che vorrei sottolineare da Psicologo è il clima che si era creato nel gruppo di partecipanti.
A poco a poco due tre persone, poi quattro e cinque e via così, alla mensa dell'Università hanno cominciato a parlare di sè e delle proprie esperienze vissute in ogni parte del mondo.
Storie che ho trovato affascinanti e che dimostrano lo straordinario impegno di questi giovani in contesti culturali molto diversi e "difficili" come il sud America o la Cina.
Un piccolo gruppo (me compreso) ha poi organizzato una cena alla caratteristica "Locanda dei Morlacchi", in un clima conviviale e gioioso.
Cibo superlativo e buon vino (ovviamente), ci hanno permesso di passare dalla conoscenza ad un rapporto più intenso e di complicità affettiva, tanto che la nostra collega di New York ha seduta stante allestito un gruppo FB di noi tutti, gruppo che ci permette di stare in contatto con gli amici, tornati ora in ogni parte del mondo e, perchè no, pensare altri incontri qua e là per il pianeta.
Sottolineo il clima di grande "affettivita", piacevolezza, complicità e gioiosità che ci ha coinvolti tutti, alimentato da belle persone disposte a mettere a fattore comune la loro esperienza, umanità e curiosità.
I giorni sono passati in fretta ed è giunto il momento di salutarsi, sinceramente eravamo tutti dispiaciuti, era una piccola (grande) famiglia che si separava con la voglia appena possibile di incontrarsi nuovamente.
Vorrei sottolineare il potere della parola, parlare tra noi, contando sull'attenzione curiosa e non giudicante degli altri ha permesso a persone anche timide di raccontare di sè, della propria esperienza e dei propri desideri, ha permesso di passare da "folla" (intesa come insieme di persone) a gruppo centrato sul piacere di stare assieme, cui hanno contribuito tutti.
Altro ricordo molto piacevole : da Perugia siamo andati a Todi (bellissima) a trovare una collega ex stagiaire della Camera di Commercio Italiana di Nizza. Ci ha accolto con grande calore in seno alla sua bella e vivace famiglia, papà e mamma che hanno cucinato da ristorante étoilée, ore che passavano veloci tanto si stava bene assieme...
In definitiva, grazie ed a presto Myriam, Pino, Carmen, Andrea, Cristina, Giovanna, Ilaria, Gianni, Diego, Chiara, Ivan, Alessio...


Cristina, Pino, Carmen, Andrea, Cinzia, Massimo e Giovanna : "I Morlacchi"







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