Featured Slider

Visualizzazione post con etichetta Elaborazione del lutto. Mostra tutti i post

Il doloroso passato di Aldo

 

© Pexels
Aldo è un ragazzo simpatico e solare, pieno di amici e stimato dai colleghi di lavoro. Vive a Milano ed è commerciale per un’assicurazione. Aveva interrotto gli studi di ragioneria e trovato subito lavoro nel campo assicurativo e, grazie alla sua innata capacità di relazione e voglia di “emergere”, era cresciuto professionalmente ed economicamente.
La sua assicurazione appartiene ad un gruppo francese ed in una riunione di lavoro internazionale conosce Laure. Laure è la figlia di un importante manager del gruppo e nasce una simpatia tra i due ragazzi che li porta ad iniziare una relazione.
Dapprima la relazione è a distanza, Aldo appena può viaggia per raggiunge Laure a Lione, talvolta è Laure ad approfittare di alcuni giorni per venire a Milano.
Dopo quasi due anni di relazione i due giovani decidono di andare a convivere. L’occasione per Aldo è data da un’opportunità all’interno del gruppo in una posizione di responsabile di agenzia a Lione, ove vive Laure con la sua famiglia.
Aldo si trasferisce, prendono casa assieme e pensano anche a sposarsi. L’unico punto di contrasto è decidere se sposarsi in Italia o Francia…
La partita si conclude con la “vittoria” della Francia, si sposeranno a Lione in Comune e la festa di matrimonio sarà nel giardino della bella villa della famiglia di Laure.
Tutto procede al meglio, sposi, familiari ed invitati entusiasti della cerimonia e del coronamento della storia d’amore di Laure e Aldo.
Passa qualche anno e Laure, che in cuor suo desidera un figlio, si rende conto che Aldo è sempre evasivo sul tema, sfuggente.
Laure, una sera decide di parlare chiaramente ad Aldo del suo desiderio di un figlio e, con sorpresa, lo trova assolutamente d'accordo, anzi è proprio lui che spinge perché possa realizzarsi al più presto!
Laure è quindi rasserenata e piacevolmente sorpresa della reazione di Aldo.
Ma, come dice il proverbio: “il diavolo fa le pentole ma non i coperchi…”.
Aldo assieme a due colleghi, di ritorno da un viaggio di lavoro, ha un incidente stradale. La loro vettura è violentemente tamponata da un furgone e tutti e tre finiscono in ospedale, Aldo ha la peggio e riporta una frattura e gravi ferite ad una gamba.
Ma il vero dramma sta per avvenire in ospedale: al capezzale di Aldo corre Laure con il papà e, con sconcerto scoprono che un'altra donna è vicino ad Aldo.
Laure in modo deciso e fermo chiede spiegazioni alla donna. La giovane dichiara di essere la fidanzata di Aldo ed è li per assisterlo, ovviamente! Vi risparmio, dapprima le urla, poi le due donne arrivano alle mani, separate a fatica dagli infermieri.
Aldo pur nel dormiveglia degli antidolorifici capisce che una bomba è esplosa e che la frattura alla gamba è il minore dei suoi mali…!
I genitori di Laure intervengono “pesantemente” su Aldo, ancora convalescente e lo costringono a trovarsi un alloggio e parlano chiaramente di divorzio.
Aldo, appena in grado di camminare da solo contatta uno psicoterapeuta per parlare della sua sofferenza e cercare di salvare qualcosa con Laure che nel frattempo ha chiuso ogni contattato con lui.
Aldo racconta allo psicologo che la ragazza al suo capezzale è stata davvero la sua fidanzata molti anni prima di conoscere Laure, storia conclusasi drammaticamente quando avevano perduto la bimba di pochi mesi per una grave polmonite virale. La donna non aveva mai elaborato tale dolore che l’aveva portata ad essere ricoverata in psichiatria per un forte episodio di depressione.
I due si erano lasciati molto male e con quel macigno impossibile da elaborare è mai più rivisti. Casualmente, la ragazza aveva saputo dell’incidente di Aldo e passati molti anni aveva voluto rivederlo, senza immaginare cosa sarebbe potuto accadere…
Lo psicoterapeuta di Aldo ora ha chiaro il quadro complessivo della situazione, un dramma antico che si è trasposto nell’attualità, legato ad esperienze terribili, con un lutto mai elaborato per entrambi.
Aldo non vuole perdere Laure, le scrive una lettera, poi una seconda in cui racconta la triste vicenda e chiarisce i suoi passati rapporti con “quella donna”.
Ora tutti i passaggi sono chiari ed evidenti sia per Laure che per Aldo. Il terapeuta aiuta Aldo nel non facile lavoro di riavvicinare i due ragazzi che devono fare i conti con emozioni violente: rabbia, delusione, perdita di fiducia, elaborazione del lutto e possibile ripresa di una relazione troncata così malamente.
La “fidanzata” di Aldo dopo lo choc dell’ospedale viene nuovamente ricoverata in psichiatria e in questo caso Aldo decide di dire tutto a Laure che prova pena per la donna e comprende il dramma passato che pesa ancora nel cuore di entrambi.
Non senza difficoltà i due giovani si rivedono e Laure si concede del tempo per pensare una ripresa della loro storia oltretutto i suoi genitori sono molto contrari a ciò.
Aldo e Laure, di concerto, chiedono una consultazione per farsi aiutare in un momento molto difficile nella speranza di far ancora vivere la loro storia d’amore. I genitori di Laure “ammorbidiscono” la loro posizione dopo essere stati messi a conoscenza della tragica scomparsa della bimba di Aldo e della sua compagna di allora.
Il lavoro è in corso, non è facile ovviamente, ma nella completa trasparenza di emozioni pur altalenanti, Laure e Aldo stanno ricreando le basi per dare ancora una chance alla loro relazione.

Il testo è redatto nel rispetto del Codice della Privacy-GDPR-regolamento UE 2016/67